“Dottore, mio figlio, Armandino, che ha 4 anni, è già la terza volta che ha il fischietto ai polmoni e gli devo fare lo spray; mi devo preoccupare? Devo andare in visita dallo pneumologo o dall’allergologo?”.
” Cari genitori, Armandino sta presentando delle bronchiti asmatiche ricorrenti (sinonimo di broncospasmo ricorrente, asma, asma bronchiale), condizione molto frequente nei bambini sotto i 6 anni (fino al 25% dei bambini ne soffre).
In questi casi non serve andare dallo specialista, ma bisogna aver chiare poche cose ma fondamentali:
1) FATTORI SCATENANTI ( triggers). Ogni nuovo episodio infettivo virale caratterizzato da raffreddore e tosse, con o senza febbre, può scatenare un attacco asmatico.
2) TERAPIA DELL’ATTACCO ASMATICO. In questi casi, è bene iniziare subito, cioè prima che compaia il fischietto o sibilo ai polmoni (segno di broncostruzione, cioè di restringimento dei bronchi, che è la caratteristica dell’asma), il trattamento con VENTOLIN spray, 2 puff ogni 4-6 ore. Qualora, nonostante il Ventolin, i sintomi polmonari si associno ad affanno, respiro corto e frequente, è bene ripetere i 2 puff ogni 20 minuti per tre volte, dargli il BENTELAN da 1 mg (una compressa fino a 13-15 kg di peso, due cpr oltre i 15 kg) e chiamare il vostro medico. Ovviamente se il quadro è importante, Armandino è molto affannato e siete preoccupati, dovete andare al pronto soccorso.
3) TERAPIA DI FONDO PER RIDURRE LA RICORRENZA DEGLI EPISODI DI ASMA. Quando gli attacchi asmatici si ripetono almeno una volta al mese, oppure dovete fare lo spary ogni 2-3 settimane,, oppure è presente tosse secca quando il bambino corre o si arrabbia, oppure quasi tutte le notti ha tosse secca e stizzosa, significa che i bronchi sono infiammati. Per spegnere questa infiammazione è bene fare una terapia con un farmaco cortisonico a bassissimo dosaggio, somministrato per via inalatoria tramite il distanziatore cilindrico che già conoscete (Espace, Spatial o altro). Il farmaco è il FLUSPIRAL o FLIXOTIDE 50 mcg, alla dose di 2 puff la sera prima di dormire oppure un puff la mattina e uno la sera, per almeno 2 mesi. Questo trattamento riduce in modo molto significativo l’infiammazione bronchiale e di conseguenza i sintomi e le ricadute.
Ovviamente Armandino non deve essere esposto ad inquinanti come il fumo di sigaretta e simili.
Per ogni dubbio o se ritenete che la terapia non funziona, dovete parlarne con il medico.
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