A scuola c`è stato un caso di scarlattina: che bisogna fare?

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La scarlattina è dovuta a uno (forse tre) dei componenti della vasta famiglia degli streptococchi beta emoltici di gruppo A (= SBEA, oltre 70 componenti). L`infezione da SBEA si manifesta con mal di gola, febbre, voce chiusa, tonsille grosse e arrossate; quando oltre a tutto questo si associa una eruzione di piccoli puntini rossi, ravvicinati all`inguine e alle ascelle che si propagano al tronco sia davanti che dietro, poi alle guance e la lingua diventa prima bianca, poi rossa, facciamo diagnosi di scarlattina. Nei casi dubbi (quanti mal di gola con febbre sono veramente da SBEA?) si fa il tampone faringeo (molto importante pretendere che venga usato l`abbassalingua; assolutamente inutile l`antibiogramma). Il tampone con il test rapido in pochi minuti, quello classico in 3 giorni, forniscono la risposta; se c`è lo SBEA bisogna trattare con AMOXICILLINA per 10 giorni (o un sostituto). In casa chi ha sintomi simili è opportuno che faccia la terapia o il tampone.

E se i sintomi non ci sono? Non si fa nulla.

E per prevenire? Ugualmente non si fa nulla. Nelle scuole sono circa il 15-20% i bambini portatori sani, che non hanno disturbi e che non devono essere trattati.

Se verranno fuori i sintomi elencati sopra, si farà, se necessario, prima il test e poi, se sarà confermata la presenza dello SBEA, il trattamento per 10 giorni.

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